Comunità di Prima Accoglienza Oklahoma

In breve ^

Tipologia di servizio
Comunità alloggio
Ubicazione
Milano, quartiere Gratosoglio
Ricettività
10 posti
Accoglienza
Minori maschi dai 13 ai 18 anni di età
Portatori di handicap
Accolto solo handicap fisico non grave
Patologie psichiatriche
Sono valutate le richieste di inserimento su disagio psicologico non grave e comunque con il sostegno del Servizio Sociale inviante.
Personale

  • n. 1 coordinatore
  • n. 5 educatori
  • mediatori linguistico-culturali al bisogno
  • personale ausiliario, volontari e tirocinanti
Apertura
Tutto l’anno 24h su 24
Servizi Offerti
Servizio educativo con personale qualificato, orientamento e inserimento scolastico, attività sportive e del tempo libero, lavoro con le famiglie, progetto educativo individuale (PEI).
Standard
La struttura dispone di tutti gli standard strutturali e gestionali previsti dal piano Socio Assistenziale della regione Lombardia per l’autorizzazione al funzionamento.

In generale ^

La Comunità di Prima Accoglienza Oklahoma accoglie 10 minori maschi dai 13 ai 17 anni e offre il primo contesto di accoglienza all’interno del quale i ragazzi sperimentano una presenza “forte” da parte di un’équipe formata da 5 educatori, un coordinatore, mediatori linguistico culturali al bisogno.

È un contesto pensato per svolgere un’accurata osservazione del minore in modo da restituire ai Servizi Sociali invianti un’indicazione progettuale per il percorso educativo.

Si tratta di un ambiente caratterizzato dall’accoglienza e dall’accettazione reciproca, da regole semplici ed essenziali, attraverso le quali si tende a strutturare un contesto educativo/formativo di convivenza e condivisione.

Alcuni ragazzi, il cui progetto viene ad orientarsi verso l’autonomia, effettuano il passaggio alla Comunità Alloggio Arizona dopo adeguate valutazioni.

Qui puoi apprendere di più sul metodo Oklahoma.

Destinatari del servizio ^

La comunità di Prima Accoglienza Oklahoma è rivolta a minori che non hanno ancora avuto esperienze di comunità e a coloro che nonostante un’esperienza comunitaria pregressa non hanno ancora un’indicazione progettuale educativa.

Possono essere accolti anche ragazzi in carico all’UONPIA (Unità Operativa Neuro Psichiatrica per l’Infanzia e l’Adolescenza) in quanto le équipe hanno sviluppato da anni una positiva collaborazione con tali strutture e con i terapeuti che seguiranno i ragazzi durante il percorso comunitario.

L’esperienza prevista in questa comunità è di breve durata, vista la necessità di inserimenti continui in caso di Pronto Intervento. Pur essendo prevista una permanenza breve, si tende ad instaurare con il  ragazzo una relazione “forte” nel senso che il numero di educatori presenti permette un buon livello di monitoraggio, di ascolto, correlato ad un lavoro complesso. Ci si occupa infatti della salute, della scuola dei rapporti con la famiglia e con eventuali parenti, dello sport, del tempo libero ecc., con l’elaborazione del Progetto Educativo Individuale come strumento principe.

Modalità di funzionamento e ammissione ^

La comunità dispone di 10 posti di cui 2 di Pronto intervento riservati al Comune di Milano.

Gli altri 8 posti sono utilizzati per prolungare il periodo di pronto intervento o per ragazzi inviati da altri Comuni della Lombardia e dal Centro Giustizia Minorile.

I minori sono inseriti con modalità di urgenza dal Comune di Milano e previo accertamento della disponibilità di posti liberi da parte di altri Enti (Comuni, Ministero di Grazia e Giustizia).

Le procedure da attuare per l’inserimento in comunità per casi diversi dal Pronto Intervento del Comune di Milano sono:

  • Invio, da parte dei Servizi Sociali, di una relazione di presentazione del caso con la richiesta di inserimento all’équipe educativa
  • Risposta dell’équipe educativa: disponibilità o meno a valutare il caso e indicazione dei tempi di attesa per l’accoglienza
  • Presentazione del caso e della documentazione esistente
  • Visite e colloqui in comunità del minore
  • Accoglienza.

Normalmente tutta la procedura per l’inserimento viene attuata in circa 2 settimane, eventuali tempistiche diverse vengono comunicate e concordate con i servizi invianti.

Il passaggio alla Comunità Alloggio Arizona o, in casi più rari, alla Comunità di Rovato prevede:

  • Presentazione del caso all’équipe della comunità di destinazione e consegna di schede d’osservazione, relazioni e PEI
  • Ciclo di colloqui tra il ragazzo, il Coordinatore della comunità di destinazione e il Coordinatore e l’educatore di riferimento della comunità di Prima Accoglienza
  • Visite del ragazzo alla comunità di destinazione per osservarlo nella relazione con il nuovo gruppo
  • Conferma e definizione della data del passaggio, concordato tra équipe di P.A., équipe di destinazione, Servizi Sociali e il ragazzo.
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