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19 ottobre 2018: Proiezione del film “Cous Cous”

Venerdì 19 ottobre il secondo appuntamento con il Cinema all’Aperto in Quartiere con la proiezione del film Cous Cous (Francia, 2007) accompagnata da un buffet a tema!

È il secondo appuntamento del Progetto “Cinema, cibo e pedali in Gratosoglio” vincitore del Bando “alle periferie” del Comune di Milano, volto a creare socialità e integrazione nel Quartiere. Il primo appuntamento, Frida, è stato un grande successo.

Si comincia con l’aperitivo alle 19:30. La proiezione è alle 20:30. Il luogo è il CAM Gratosoglio. Accorrete numerosi!!

21 settembre 2018: Proiezione del film “Frida”

Dopo l’evento “Frida” dal 10 al 13 maggio, in cui tutte le sere sono stati proiettati sulle torri di Gratosoglio alcuni quadri di Frida Kahlo esposti al MUDEC, venerdì 21 settembre è partito il Cinema all’Aperto in Quartiere con la proiezione del film Frida (USA, 2002) accompagnata da un buffet a tema messicano! Si tratta del primo appuntamento del Progetto “Cinema, cibo e pedali in Gratosoglio” vincitore del Bando “alle periferie” del Comune di Milano, volto a creare socialità e integrazione nel Quartiere. Si comincia con l’aperitivo alle 19:30. La proiezione è alle 20:30. Il luogo è la “piazza” di Gratosoglio (per gli amici “la piazza che non c’è”) o, in caso di maltempo, il CAM Gratosoglio. Con più di 120 partecipanti, un grande successo con l’Associazione MilanoSud!

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18 settembre 2018 – Fuori di CAM a passo di danza

Martedì 18 settembre abbiamo partecipato alla festa “Fuori di CAM a passo di danza” offrendo un gustoso aperitivo a tutti i partecipanti!! L’evento, che è svolto dalle 16 alle 20 ai “Giardini di Montegani” a Milano (zona Abbiategrasso), è stato organizzato da Cam (Coop Zero5)  insieme a Compagnia dell’Anello, Comunità Oklahoma ONLUS, Scuola Elementare (Istituto Comprensivo Statale di via Palmieri).

La Festa del Ballo esce dal Cam Stadera
per un pomeriggio di musica, giochi per i più piccoli e sorprese
La Scuola Elementare di via Palmieri apre il suo giardino segreto

E alle 18.30 tutti al Cam Stadera per assaporare gli spuntini preparati dai ragazzi di Oklahoma
Vi aspettiamo martedì 18 settembre dalle 16

 

2018 09 18 fuori di cam a passo di danza

Cinema, cibo e pedali in Gratosoglio

Il 10 agosto 2018 la Commissione del Bando “alle periferie” del Comune di Milano ha deliberato il finanziamento del progetto “Cinema, cibo e pedali in Gratosoglio”, presentato dall’Associazione Socio Culturale Milano Sud in partenariato con Comunità Oklahoma! Si tratta di uno dei 26 progetti selezionati tra gli oltre 170 presentati!

Il progetto intende contribuire al raggiungimento di grandi obiettivi come la sicurezza, la coesione sociale, la convivenza urbana utilizzando un approccio progressivo basato innanzitutto sulla condivisione di cose semplici come vedere un bel film e mangiare buon cibo. Sono elementi che fanno leva sui bisogni primari delle persone: il divertimento, l’interesse culturale, l’alimentazione, il passare una serata all’aperto. Il progetto segue un approccio progressivo di proposte alla cittadinanza strutturato in tre fasi. Esse partono dal presupposto di una già esistente fitta connessione comunicativa tra i partner del progetto, le molte associazioni attive nel quartiere e gli abitanti stessi. L’Associazione Capofila pubblica il periodico locale MilanoSud, che viene distribuito gratuitamente in oltre 300 punti e la cui tiratura media è di 20 mila copie, con oltre 3800 invii personalizzati tramite e-mail, a persone in gran parte abitanti della zona. Il Partner Comunità Oklahoma, specialmente attraverso il suo laboratorio educativo La Cucina di Albert, ha ormai un’assidua frequentazione da parte degli abitanti del quartiere e una nascente tradizione di eventi culinari sia all’interno della Comunità che all’esterno, all’aperto o in altri spazi del quartiere. Entrambe le realtà vengono dunque proposte anche come risorse già esistenti, da valorizzare per un più efficace raggiungimento degli obiettivi di socialità positiva nel quartiere, per renderlo più felice, positivo e vivo.

Nella prima fase la cittadinanza è invitata a tre eventi gratuiti di cinema, arricchiti da un ricco buffet “a tema”. I luoghi per le proiezioni sono selezionati con il criterio di favorire la conoscenza, da parte dei cittadini, di punti di riferimento per l’aggregazione anche informale e auto-organizzata. I film seguono il tema “cibo e cultura”, e il cibo offerto al buffet sarà coordinato con l’ambientazione del film. Il progetto si propone così di contribuire anche agli obiettivi di pluralismo e inclusione nella multiculturalità, utilizzando proprio il cibo e il divertimento come punti di contatto e di interazione, per “abbattere muri” e a cavallo tra varie età e generazioni. Sono in programma film di vari paesi come Frida (USA, 2002), Pranzo di Ferragosto (Italia, 2008), Soul Kitchen (Germania 2009), Cous Cous (Francia, 2007), incentrati sul cibo e sulla cultura. Sono offerti alla visione con una modalità ormai scomparsa: quella del cinema di quartiere. Si prevede un’affluenza di almeno 100 persone per ogni proiezione; il progetto pensa all’allestimento dello schermo, della proiezione e di alcune sedute, invitando anche gli abitanti a portare le proprie sedie e panche. In prossimità del “cinema” sarà allestito il buffet a tema.

La prima fase, oltre a momento di svago e aggregazione in sé importante, servirà anche da aggancio delle persone per le successive due fasi.

La seconda fase è quella delle cene di palazzo. Da settembre 2018 a aprile 2019 verranno organizzate otto cene, ognuna delle quali dedicata agli abitanti di una scala o di un palazzo del quartiere, per un totale di 80 famiglie invitate ad ogni cena, con un’aspettativa effettiva di 100 persone per ogni cena. Con questa fase il progetto si spinge ancora più avanti verso l’obiettivo di incrementare la qualità della convivenza sicura, positiva, connessa, solidale e multiculturale. Il primo presupposto delle cene di palazzo è ovviamente quello di un vicinato arido, in cui, per le modalità tipiche della vita quotidiana, c’è una limitata conoscenza reciproca, a volte pregiudizi e paure, a volte conflitti latenti dovuti semplicemente alla mancanza di conoscenza. Il secondo presupposto è che a tavola ci si conosce e si stabiliscono relazioni, specialmente se il cibo è buono e il clima è curato. Le cene di palazzo sono dunque un modo per nutrire il vicinato di nuova energia. Le cene saranno offerte dal Progetto (totalmente gratuite per gli abitanti), e organizzate a 360 gradi dalla Comunità Oklahoma (che si trova nel cuore del quartiere e che metterà a disposizione il suo ampio salone per eventi) e dal suo laboratorio La Cucina di Albert. La serata verrà animata in modo da facilitare la conoscenza, l’interazione e la costruzione di una appartenenza. Durante le cene di palazzo verrà anche illustrata e promossa la terza fase del progetto, quella che prevede la stimolazione di varie forme di condivisione sostenibile delle risorse del quartiere.

La terza fase, attiva a tutti gli effetti negli ultimi due mesi del progetto, prevede la sperimentazione del servizio FoodRider solidali come esempio e prototipo di condivisione sostenibile delle risorse del quartiere. Il cibo che gli abitanti hanno gustato nei buffet e nelle cene di palazzo possono averlo a casa propria, attraverso un modello solidale che si oppone a quelli di estremo sfruttamento economico che – come è stato evidenziato dai media – si stanno diffondendo proprio nel campo della ristorazione a domicilio. Presso la Comunità Oklahoma, dove è già attivo il laboratorio di ciclofficina, verrà allestito un parco biciclette appositamente attrezzato per il recapito, e una centrale telefonica per l’ordine dei pasti a domicilio, dedicata esclusivamente agli abitanti del quartiere, in special modo gli anziani o coloro che hanno ridotta possibilità di movimento o limitate capacità per prepararsi autonomamente i pasti. Per la consegna ci si avvarrà del contributo della cooperativa di tipo B Sinapsi che gestisce il “Ristoro delle Rane e Ranokkio” adiacente al quartiere e che opera anche tramite l’inserimento lavorativo di persone fragili e svantaggiate. Le pietanze proverranno da luoghi selezionati rigorosamente collocati all’interno del quartiere, cominciando sicuramente dalla cucina della Comunità Oklahoma (che giornalmente prepara 30 pasti a pranzo e 30 a cena, e che può a basso costo incrementare il numero delle porzioni) e dallo stesso Ristoro delle Rane e Ranokkio. Il menu disponibile ogni giorno sarà dunque limitato, ma sano, buono e rigorosamente locale. Il servizio sarà a pagamento, ma a un costo estremamente contenuto e sostenibile. Il piano economico e organizzativo sarà steso già nel mese di settembre, in modo da poter presentare ai cittadini il servizio (seppur non ancora attivo) durante le cene di palazzo.

Il servizio FoodRider solidali costituisce un esempio e prototipo di messa in condivisione delle risorse del quartiere basata sulle relazioni. Lo scopo e il lascito del progetto infatti non è tanto quello di impiantare servizi all’interno del quartiere, quanto piuttosto quello di favorire la nascita di relazioni positive che generino a loro volta idee e opportunità di aiuto reciproco e di “fare tesoro” di quello che c’è, sempre sulla base della relazione, della fiducia e della conoscenza reciproca. Capitalizzare meglio i luoghi del quartiere in cui si cucina (la Comunità, il Ranokkio e altri) attraverso il servizio Foodrider solidali è quindi soltanto un esempio di altre idee che potrebbero sorgere e che il progetto si adopererà a sostenere attraverso il coordinamento di MilanoSud e Comunità Oklahoma, ma anche attraverso uno specifico corso di formazione per volontari.

I tavoli per feste acquistati dalla Comunità Oklahoma per le cene di palazzo rimarranno a disposizione del quartiere – attraverso modalità di “prenotazione” semplici ed egualitarie – per l’organizzazione di altri eventi da parte dei residenti per i residenti.
L’intero svolgimento del Progetto sarà documentato mediante fotografie, riprese e interviste che verranno montate in un documentario “Cibo, cinema e pedali in Gratosoglio”. Il documentario verrà proiettato in occasione dell’evento finale celebrativo del Progetto, che sarà anche una quarta ed ultima serata di cinema all’aperto con buffet, nel mese di aprile 2019.

9 settembre 2018: Paella Cooking Show!

Domenica 9 settembre uno show unico e internazionale!

Nel nostro giardino alle ore 19.00 si è tenuto lo spettacolo cooking “RACCONTI DI ZAFFERANO”, di e con Maria Pilar Pèrez Aspa. Durante lo spettacolo l’attrice cucina una paella di carne, secondo la ricetta dell’epoca Cervantina.

Il ricavato va a sostenere le nostre attività di supporto ai ragazzi in difficoltà.

Ringraziamo moltissimo l’Associazione MilanoSud di aver organizzato questo evento da noi!

Maria Pilar Perez Aspa Nata a Saragozza in Spagna dopo aver conseguito la laurea breve in Filologia Ispanica si diploma alla “Escuela de Teatro del Aytmo de Zaragoza”. Nel 1992 si trasferisce in Italia dove s’iscrive alla Civica Scuola d’ Arte Drammatica di Paolo Grassi. Debutta con la Compagnia Gioco Vita (Il Castello della perseveranza e Peter Pan ) e la Compagnia della fortezza (L’Eneide con la regia di Punzo). Interpreta Romeo e Giulietta diretta da Serena Sinigaglia – una delle numerose produzione ATIR di cui è socia fondatrice – Tierra di Lorca, Terrore e Miseria del Terzo Reich, con la regia di Gigi Dall’Aglio,l’ Alexander di Bergman, regia di Fausto Russo Alesi, le Baccanti di Euripide con l’ATIR regia di Serena Sinigaglia. Diretta da quest’ultima ha interpretato inoltre : Semplicemente no, Where is the wonderfull life?, Il Che, vita e morte di Ernesto Guevara, Rosa la rossa, Troiane . Altri lavori: Praga magica di Ribellino con la regia di Yann Kratosaville, Maria di Buenos Aires (Piazzola) e Vocazione dal W. Meister di Goethe con la regia di Gabriele Vacis oltre all’Edeyen di Letizia Russo con la regia di Fausto Russo Alesi. Nel 2006 partecipa alla Scuola di Perfezionamento per Attori diretta da Luca Ronconi. Premio Virginia Reiter come migliore attrice teatrale e cinematografica 2005. Finalista ai Premi Ubu 2005 come migliore attrice non protagonista.

Ecco come descrive lo spettacolo:

“Il rito della sopravvivenza non si celebra da soli”. Mangiamo e parliamo con lo stesso organo. Cibo e parole convivono nella nostra bocca e si nutrono a vicenda. Per questo l’atto di mangiare rappresenta uno degli aspetti più evidentemente culturali nell’uomo.

“Ho raccolto pagine memorabili di Cervantes, Proust, Vincent, Montanri, Scarpellini, Montalbàn, Fernando de Rojas, pagine che parlano di cibo, di fame, di nutrimento, di ritualità… le ho messe assieme a tante ricette e le ho sparpagliate sulla tavola da pranzo. Così è nata questa letteratura ai fornelli, una sorta di fumetto a parole sulla storia dell’alimentazione: due pentole, un tavolo lungo, dei commensali, testi e riflessioni sull’atto di mangiare. Si cucina, si racconta, si mangia.

Perché col cibo non si gioca ma ci si può divertire

Maria Pilar Perez Aspa

 

12 luglio 2018: Festa dell’Orto di Ale

Festeggiamo insieme il QUARTO anno dell’orto educativo dei ragazzi Comunità Oklahoma in via Costantino Baroni 228, 20142 Milano (quartiere Gratosoglio):

19.00  accoglienza & aperitivo

19.30  deliziosa cena con erbe e verdure dell’orto

Animazione musicale

  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro martedì 10 luglio allo 02-8264234 o via email a comunicazione@oklahoma.it
  • Offerta libera a partire da € 15 (il ricavato naturalmente servirà a finanziare l’orto e le altre attività della comunità)

Grazie ai mitici volontari che ci hanno aiutato quest’anno a preparare l’orto! I ragazzi e gli operatori della comunità vi aspettano per offrirvi una bellissima serata con musica, buon cibo e buona compagnia, e soprattutto per mostrarvi e raccontarvi questa bellissima esperienza che è l’orto! Inoltre ci sarà la consegna dei diplomi ai ragazzi che hanno seguito i laboratori nell’ultimo semestre. Insomma, non si può mancare!!

15 giugno 2018: conferenza stampa con il Sindaco

Siamo intervenuti alla Conferenza Stampa del Pranzo Ricetta MilanoInsieme senza Muri (23 giugno) con Rocio Balseca, rappresentante del laboratorio La Cucina di Albert della Comunità Oklahoma.

La Conferenza stampa si è tenuta venerdì 15 giugno alle 11.30 a Palazzo Marino con la presenza anche del Sindaco Sala e dell’Assessore Majorino.

Siamo intervenuti raccontando il valore inclusivo del progetto e di come la condivisione di cibi del mondo sia veicolo di inclusione, conoscenza e integrazione.

10 marzo 2018: festa con i bambini del CCTE

Grazie a Elena Bedei che grazie alla sua arte ha immortalato in maniera unica la festa organizzata in Comunità per i bambini del Quartiere, almeno coloro (più di 60) che frequentano abitualmente il Laboratorio del CCTE (condotto da Susy Giani). Un altro fantastico evento di integrazione con il Quartiere, che ci fa scoprire sempre meglio la bellezza dell’amicizia e del fare festa insieme!

Vivere il Quartiere

Da tanto tempo – per nostra grandissima fortuna – il Quartiere Gratosoglio si è accorto che ci siamo… e non per il rumore che facciamo… anzi! Piuttosto per l’aiuto che possiamo dare e per l’allegria e la vitalità dei nostri ragazzi.

In questa pagina, con un po’ di ritardo, iniziamo a collezionare alcune “tracce” delle esperienze di solidarietà, collaborazione e cura comune che ci capita di vivere, coinvolti dalle persone straordinarie che vivono vicino a noi! Continua a leggere